Amnioressi


L’amnioressi consiste nella rottura del sacco amniotico, mediante una minima trazione sulle membrane attuata con un piccolo strumento, detto amniotomo, durante la visita ostetrica. Favorisce la progressione del travaglio di parto e consente di osservare il colore del liquido amniotico.
Metodo per indurre il travaglio o per verificare la qualità del liquido amniotico, che consiste nella rottura artificiale delle membrane amniotiche. L’amnioressi, inoltre, permette una registrazione diretta della frequenza cardiaca fetale, mediante l’applicazione di un elettrodo sulla testa del piccolo, qualora il tracciato cardiotocografico indichi segni di sospetta sofferenza fetale. Per effettuare l’amnioressi, dopo un’esplorazione vaginale, il ginecologo aggancia le membrane con un lungo e sottile uncino di plastica, detto amniotomo, in modo da provocarne la rottura.