Cerchiaggio cervicale


Il cerchiaggio cervicale è un piccolo intervento chirurgico che può essere eseguito al, o dopo il, terzo mese di gravidanza quando il canale cervicale tende ad aprirsi (incontinenza cervicale) provocando un possibile aborto. Si usano, per eseguirlo, materiali sintetici non riassorbibili, che vengono rimossi solo poco prima del travaglio.
Il cerchiaggio è un intervento di correzione dell’ incontinenza cervicale, ossia la condizione clinica caratterizzata da una dilatazione precoce e asintomatica del collo uterino che interessa lo 0,5-1% delle gestanti, in genere nel II trimestre di gravidanza. L’incontinenza cervicale può portare alla rottura delle membrane prima del termine, con conseguente parto prematuro di un feto spesso incapace di vita autonoma. L’intervento consiste nel posizionamento di una fettuccia intorno al collo uterino: in questo modo si ottiene la chiusura del canale cervicale, ripristinando la sua funzione di contenimento del sacco gestazionale. La fettuccia viene poi rimossa in previsione del parto. Il cerchiaggio può anche essere effettuato a scopo preventivo in una paziente con fattori di rischio in anamnesi, come un precedente parto prematuro o una pregressa incontinenza cervicale.