Come cambia il tuo corpo


Già dalle prime settimane, dopo il concepimento, alcuni ormoni sono prodotti in quantità più elevate, mentre la secrezione di altri è rallentata. Inoltre, se ne aggiungono di nuovi sintetizzati dalla placenta. L’assetto ormonale si modifica per proteggere la gravidanza, cosa che comporta importanti cambiamenti del corpo nell’arco dei nove mesi.

  • Il corpo delle donne in gravidanza si trasforma per fare spazio al bambino. In particolare, sono interessati vescica, cuore, polmoni, fegato, stomaco e intestino che si adeguano alla nuova situazione.
  • Lo sviluppo del feto e dell’utero, la formazione della placenta, del liquido amniotico e delle membrane, Tutti i tessuti del tuo corpo trattengono una maggiore quantità di liquidi e depositano una certa quantità di grasso.
  • Le mammelle aumentano di volume, le aareole ed i capezzoli tendono a scurirsi e può iniziare una secrezione liquida. Verso la fine della gravidanza compare il colostro, il primo alimento di tuo figlio, prima della montata lattea.
  • L’aumento di peso e di volume provoca una serie di modificazioni nella distribuzione del peso e dell’equilibrio. Il peso della pancia ti costringerà ad arcuare la parte inferiore della schiena, di conseguenza si possono avvertire dolori soprattutto nelle zone lombare e sacrale (lombosciatalgia).

Durante tutta la gravidanza, esiste una serie di sintomi che, se percepiti, occorre subito segnalare al ginecologo:

  • Emorragia vaginale.
  • Forti dolori addominali.
  • Perdita di liquido.
  • Intenso vomito persistente.
  • Cefalea forte e improvvisa.
  • Giramenti di testa e svenimenti.
  • Edema improvviso e grave.
  • Problemi urinari.
  • Eruzione cutanea e forti pruriti.
  • Contrazioni regolari.

Aumento di peso

L’aumento di peso è un evento fisiologico, ma deve rimanere entro certi limiti. Ecco come potrebbe essere suddiviso nell’arco dei mesi:

  • Primo trimestre: 1,5-2 chili (circa 500-600 grammi al mese).
  • Secondo trimestre: 4,5-5,5 chili (circa 350-450 grammi alla settimana).
  • Terzo trimestre: 2,5-3,5 chili (circa 200-300 grammi alla settimana).

In genere si ritiene normale un aumento di circa 9-12 chili per tutto il corso della gravidanza, che è determinato non solo dal peso del feto, del liquido amniotico, della placenta e dell’utero, ma anche dalla ritenzione di liquidi e dalla deposizione di grassi nei tessuti.

Apparato respiratorio

Nella seconda metà della gravidanza l’utero sospinge in alto il diaframma rendendo più difficile la respirazione. Avrai respiri più profondi, per cui sono più frequenti episodi di dispnea (“fame d’aria”), soprattutto sotto sforzo.

Apparato cardiocircolatorio

Una lieve ipotensione (pressione bassa) è un fenomeno naturale. Il sistema cardiocircolatorio, subisce notevoli variazioni che influenzano anche la pressione, provocandone una lieve diminuzione. Se prima della gestazione già soffrivi di ipotensione, un ulteriore calo della stessa può causare fastidiosi disturbi, come affaticamento, capogiri e vertigini.

La quantità di sangue aumenta verso la sesta settimana di gestazione e raggiunge l’apice verso la metà della gravidanza (circa il 40% in più). Questo accade perchè le zone da irrorare sono più estese; inoltre la placenta e il feto costituiscono un “organo” in più da “nutrire”.

La frequenza cardiaca ha un aumento medio di 10 battiti al minuto. Mano amno che l’utero aumenta di volume il diaframma si alza facendo ruotare il cuore lungo il suo asse. Ecco perchè può presentarsi una leggera artimia o tachicardia mentre la pressione arteriosa

Apparato digerente

Lo stomaco è spinto dall’utero in alto e verso sinistra. Il progesterone causa una perdita di elasticità e tono all’intestino e di conseguenza ne rallenta la sua normale funzione. Così si possono spiegare la difficoltà digestiva, la pirosi gastrica e la stipsi (difficoltà a svuotare l’intestino).

Apparato urinario

La gravidanza comporta un ingrandimento dell’utero che, a sua volta, va a comprimere la vescica. Il flusso renale aumenta e si ha una riduzione del tono dell’uretere (condotto che collega il rene alla vescica). L’uretere, specie quello di destra, viene dislocato lateralmente dall’utero; la vescica viene spinta in alto. Tutti questi cambiamento spiegano i disturbi urinari che compaiono spesso. Ecco perchè “fai visite” più frequenti in bagno!

Tiroide

La tiroide è leggermente ingrossata e iperfunzionante; il metabolismo è aumentato del 25%; per questo potresti sentire caldo e sudare!

Sistema nervoso

La psiche e l’attività emotiva sono concentrate sullo stato di gravidanza e sul bebè in grembo. Ecco perchè è facile sentirsi instabili.

I principali ormoni che intervengono durante la gravidanza

Sono quattro gli ormoni più importanti della gestazione: la gonadotropina corionica (HCG), il progesterone, gli estrogeni e la prolattina.

  • IL BETA HCG è fondamentale all’inizio della gestazione: dà origine e interviene nello sviluppo della placenta e favorisce l’annidamento dell’ovulo fecondato. E’ presente solo in gravidanza.
  • IL PROGESTERONE garantisce il normale svolgimento della gravidanza. Stimola la ghiandola mammaria ed è responsabile anche dell’aumento della temperatura corporea.
  • GLI ESTROGENI sono ormoni che influiscono profondamente sulla gravidanza, in particolare sull’apparato genitale, sugli organi della riproduzione e sul seno. Insieme al progesterone, sono responsabili dell’aumento del volume respiratorio, di quello del sangue e dell’attività di tutte le ghiandole endocrine. Inoltre, modificano la funzione renale, l’attività epatica e i livelli di zuccheri, grassi e proteine nel sangue.
  • LA PROLATTINA è un ormone secreto dall’ipofisi che, attraverso le ghiandole mammarie, permette la produzione del latte materno.
  • GLI ALTRI ORMONI agiscono in maniera complementare.