Cordone ombelicale


Il cordone ombelicale è una struttura simile ad una fune che mette in collegamento la placenta all’addome del feto. Il cordone ombelicale, lungo in media 50 cm, è formato da due arterie ( che portano il sangue non ossigenato dal feto alla placenta) e da una vena (che porta il sangue ossigenato dalla placenta al feto). Questi tre vasi sanguigni sono circondati da una sostanza gelatinosa, detta gelatina di Wharton, a sua volta rivestita da una membrana. Il sangue del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali che sono in grado di “colonizzare” il midollo osseo e riprodursi, dando origine a diversi elementi del sangue. In numerose strutture ospedaliere è possibile donare il proprio cordone ombelicale che sarà utilizzato nella cura di varie malattie del sangue come le leucemie, in sostituzione di un trapianto di midollo osseo (il tessuto contenuto all’interno di alcune ossa, deputato alla formazione delle cellule che compongono il nostro sangue). La donazione del sangue da funicolo ombelicale può essere sia di tipo eterologo, ovvero a disposizione della comunità, sia di tipo autologo, ad uso esclusivo del nascituro o dei suoi congiunti in caso di necessità.