Fattore Rhesus


I gruppi sanguigni sono delle classi di suddivisione del sangue secondo certe caratteristiche genetiche dei globuli rossi, ovvero dal tipo di sostanze, chiamate A, B, 0, presenti sulle loro superfici. Il fattore Rh è un’altra caratteristica dei globuli rossi, presente (Rh+) o assente (Rh-). Queste sostanze se introdotte in un organismo in cui non sono presenti provocano una grave reazione di incompatibilità. Non vi è incompatibilità quando il padre e la madre hanno lo stesso fattore Rhesus, ma se la madre è Rh negativo e il padre Rhesus positivo, il bambino, secondo le leggi d’ereditarietà, potrà essere Rh+ come il padre. Di solito, durante la gravidanza, non vi è passaggio di sangue del bambino nella circolazione della madre, cosa che invece può avvenire durante il parto. A quel punto, vengono fabbricati anticorpi materni, ed è quindi nelle gravidanze successive che può presentarsi un problema: se il bambino è Rh+, gli anticorpi ancora presenti nel sangue della madre attraverseranno la barriera rappresentata dalla placenta per distruggere i globuli rossi del bambino, provocando così la malattia emolitica. E’ necessario valutare la presenza degli anticorpi antiRh+ nella gestante con Rh- con un’analisi specifica detta Test di Coombs. Per evitare che questa reazione di incompatibilità si presenti in una seconda gravidanza è sufficiente, entro 72 ore dalla nascita di un bambino Rh+ da madre Rh-, praticare alla mamma un’iniezione che blocca la formazione degli anticorpi antiRh+.