Finalmente è nato!


Il mio bebè sta bene?

Appena messo al mondo, il tuo bambino verrà sottoposto ad una prima visita medica. Il neonato verrà esaminato dalla testa ai piedi per verificare le sue funzioni vitali ed escludere complicazioni causate dal parto.

  • Nei primi 5 minuti di vita verrà eseguita la valutazione dell’indice di Apgar per valutare la sua vitalità e l’efficienza delle sue funzioni vitali primarie. Verrà preso in esame il battito cardiaöo, la respirazione, i riflessi, il tono muscolare e il colore della pelle. L’indice massimo è di 10/10. I neonati con punteggio inferiore a 4 necessitano di urgente intervento medico, quelli con punteggio fra 4 e 6 sono moderatamente “a rischio”, bisognosi di assistenza, i neonati con punteggio fra 7 e 10 sono considerati normali
  • Il medico effettua anche un esame neurologico. Questo permette di osservare la forza muscolare e una serie di riflessi legati all’ipertonia naturale del bambino.
  • Con un piccolo sondino si verifica che non ci siano intoppi nello stomaco e che siano aperte le cavità nasali e anale. lnoltre si controllano il cordone ombelicale, gli organi genitali e infine la testa, che apparirà deformata per il passaggio attraverso il canale del parto.
  • Si controlla la sua vista e l’udito.
  • In caso di dubbio, verranno effettuati una serie di esami più approfonditi durante la permanenza in maternità.

 

Perchè piange alla nascita?

Il passaggio dal pancione della mamma alla vita esterna è un evento abbastanza traumatico per il neonato per diverse ragioni: percepisce la differenza della temperatura, sente i suoni, vede la luce, ora sente anche il suo peso, mentre prima galleggiava nel liquido amniotico. Un altro fondamentale cambiamento è che ora utilizza i suoi polmoni per respirare mentre prima lo faceva tramite la placenta. Anche il passaggio nel canale del parto e la conseguente diminuzione di ossigeno nel sangue, innescano il suo primo pianto e con esso, il suo primo respiro autonomo. Succede che i suoi polmoni si espandano improvvisamente e il liquido polmonare viene eliminato ed aumenta il flusso sanguigno.

 

Il neonato dopo il parto

All’inizio tuo figlio potrebbe sembrare un perfetto sconosciuto e in più il suo aspetto non è proprio come l’avevi immaginato: i neonati in genere non sono molto belli. Non preoccuparti, vedrai basteranno pochi giorni e le cose cambieranno!

  • La sua pelle al momento della nascita è ricoperta da uno strato di sostanza biancastra. Inoltre, potrebbero esserci desquamazioni, soprattutto sulla pianta del piede o sul palmo della mano. Non si tratta di eczemi, né tanto meno di pelle secca. Questi sintomi di disidratazione scompaiono nel giro di un paio di giorni. Nelle prime ore di vita potrebbe avere la carnagione bianchissima dai fianchi in su e molto arrossata nella parte bassa. Ciò è dovuto alla circolazione poco efficiente a causa della quale il sangue ristagna negli arti inferiori. Sarà sufficiente muovere il bebè per cambiare le cose. Sempre per lo stesso motivo potrebbe accadere che le mani o i piedi del piccolo appaiano di colore azzurrognolo, soprattutto quando è in posizione supina.
  • La sua testa a seguito del passaggio attraverso il canale del parto, la testa del bambino potrebbe essere allungata, appiattita o asimmetrica con bozze o sporgenze. Si tratta di un fenomeno momentaneo che scomparirà in pochi mesi!
  • I suoi occhi potrebbero essere gonfi a causa dello sforzo del parto, ma solo per qualche giorno. Non devi preoccuparti neanche se ha un leggero strabismo; scomparirà a poco a poco nei primi mesi. Questo perchè il bebè non è ancora in grado ad usare gli occhi con la dovuta sincronia per mettere a fuoco gli oggetti.
  • La peluria alla nascita ricopre il corpo del neonato che in certi casi si limita alla testa, mentre in altri si estende fino alle spalle e alla spina dorsale. La peluria tende a cadere pochi giorni dopo il parto.

 

Consigli pratici per dopo il parto

  • Che minuscolo polsino! Il personale dell’ospedale registrerà la nascita chiedendoti il nome che vorrai dare al bebè e i dati anagrafici. Poi gli verrà applicato un braccialetto su cui sono indicati il nome, la data di nascita e il numero del parto. Prima di lasciare l’ospedale chiedi di averlo: che tenerezza nel vedere com’era piccolo il suo polso!
  • Il legame da subito Già nelle prime ore di vita del piccolo puoi iniziare ad instaurare un legame affettivo con lui. Già in queste prime ore puoi incominciare ad attaccare il bambino al seno, perchè la suzione favorisce la montata lattea. Appena avrai preso in braccio il bambino, avvicinalo al seno e sfioragli la guancia con il capezzolo: si girerà istintivamente per afferrarlo.
  • Sbalzi d’umore Sei al settimo cielo e poi tutto d’un tratto scoppi in lacrime senza un motivo apparente? Tranquilla capita a tutte: è la paura dovuta al carico di responsabilità e il timore di essere inadeguata ed incapace di fare la mamma. Altre volte, invece, se il travaglio è stato molto faticoso, potresti sembrare quasi indifferente nei confronti del bebè. Anche questa è una reazione del tutto normale. Non sentirti in colpa! Avrai bisogno di tempo per stabilire un legame.

 

Post Parto – Le cose che devi sapere sul neonato

  • Meconio Sono le prime feci evacuate dal neonato dopo la nascita, in genere nelle prime 24-48 ore di vita. Sono di consistenza più vischiosa, di colore verde scuro, quasi nero e senza odore.
  • La vernice caseosa È lo strato di sostanza grassa e di colore biancastro che ricopre il corpo del neonato. Non deve essere rimossa con il primo bagno perché è una ottima difesa contro le infezioni della pelle. Questa vernice, è più evidente se il bebè nasce con qualche giorno di anticipo e a volte è addirittura assente se nasce qualche giorno dopo la data prestabilita: in 2-3 giorni verrà del tutto smaltita.
  • Il collirio antibiotico Verrà applicato negli occhi del neonato entro un’ora dalla nascita. Questo serve per prevenire l’infezione da Gonococco (un batterio che può provocare la congiuntivite). Questo germe, di solito presente nelle vie genitali, potrebbe infettare il bebè durante il passaggio nel canale del parto.