Come riconoscere e prevenire il diabete gestazionale


Il diabete gestazionale è una forma di diabete che compare solo durante la gravidanza e si manifesta quando il corpo non produce una quantità sufficiente di insulina (l’ormone che consente di trasformare il glucosio in energia) per regolare in modo efficace la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia).

Il diabete gestazionale inizia di norma tra la 24° e la 28° settimana di gestazione ed è proprio per questo motivo che il controllo di routine della glicemia viene eseguito intorno alla 28° settimana. Si tratta di un tipo di diabete che normalmente scompare dopo il parto e, se tenuto sotto controllo, non è dannoso né per il feto né per la mamma.

Solo se il livello di glicemia nel sangue materno è troppo elevato può passare attraverso la placenta nella circolazione fetale e causare l’insorgere di problemi per il nascituro come il sovrappeso, l’ittero, difficoltà respiratorie ed ipoglicemia.

Il diabete gestazionale ha un’incidenza di circa il 4% delle donne incinte ed è più diffuso tra le donne obese, quelle in età piuttosto avanzata o con una storia familiare di diabete. Vengono invece considerate a basso rischio le donne con età inferiore ai 25 anni, normopeso, con assenza di diabete nei parenti di primo grado e non appartenenti ad etnie ad alta prevalenza (afro-americani, ispanico-americani).

I sintomi, in realtà, sono molto lievi e difficili da distinguere da quelli normali della gravidanza: stanchezza, diuresi molto abbondante e frequente, sete eccessiva e presenza di glucosio nelle urine perciò è bene affidarsi alle indicazioni del proprio ginecologo che potrà prescrivere un test di screening (chiamato test di Carpenter o minicurva da carico), per i soggetti più a rischio.

In data 27 marzo 2010 sono state proposte le nuove linee guida nazionali italiane che modificano, in parte, il tradizionale approccio diagnostico al diabete gestazionale: si suggerisce una prima valutazione del valore di glicemia a digiuno già alla prima visita di gravidanza e, nel caso in cui il valore rilevato sia compreso tra 92 mg/dl e 126 mg/dl, si parla di diabete gestazionale.

Per le donne che invece presentano un valore inferiore, è previsto il carico di glucosio da 75 g in 300 ml di acqua tra la settimana 24 e la settimana 28, con prelievo all’inizio, dopo 1 ora e dopo 2 ore. In questo caso si parla di diabete gestazionale se viene rilevato un solo valore superiore a quelli soglia e cioè a digiuno superiore a 92 mg/dl, dopo 1 ora superiore a 180 mg/dl e dopo 2 ore superiore a 153 mg/dl.

Tenendo d’occhio l’aumento del peso durante la gravidanza è possibile prevenire il diabete gestazionale. È utile anche adottare sane misure alimentari come mangiare molta frutta e verdura, cereali integrati, ridurre l’assunzione di zucchero raffinato, assumere acido folico e praticare una regolare attività fisica.

Fonte: Milano sanità

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