I giorni della cicogna, la gravidanza è più facile con il test del ‘picco’


Quando è più facile concepire? Un numero sempre maggiore di donne ricerca informazioni, consigli e metodi efficaci per aumentare le possibilità di una gravidanza. Gli esperti del Policlinico Gemelli hanno fatto il punto nel corso dell’incontro “Educazione alla fertilità: la fertilità, conoscenze, acquisizioni, problematiche” L’informazione più importante è la conoscenza esatta dei giorni di massima fertilità della donna, cioè quelli in cui un rapporto sessuale ha maggiori probabilità di successo: il giorno dell’ovulazione e quello precedente rappresentano il periodo di massima fertilità. Ma solo il 50% delle donne ha una corretta conoscenza del ciclo ovulatorio e, quindi, sa qual è il momento migliore per concepire. Nella maggior parte dei casi, la donna non è in grado di riconoscere il giorno dell’ovulazione.

“La ricerca della gravidanza può essere agevolata anche con strumenti tecnologici oggi disponibili per identificare l’ovulazione – ricorda Salvatore Mancuso, presidente del Comitato Etico del Policlinico Universitario Agostino Gemelli -. E’ importante, infine, tranquillizzare la coppia, creando una condizione anche psicologica più favorevole al concepimento”.

Il metodo più accurato per l’individuazione dei giorni più fertili è l’identificazione del periodo in cui i livelli dell’ormone luteinizzante (LH) sono massimi (“Picco di LH”). Conoscere questo “picco” consente di identificare il giorno precedente l’ovulazione e quello dell’ovulazione stessa, proprio i due giorni più fertili del ciclo. Una soluzione, ricorrendo a strumenti affidabili e di facile impiego, come il test di ovulazione digitale disponibile nelle farmacie. Tale test è in grado di indicare alla donna, in modo preciso ed affidabile, i due giorni di massima fertilità.

Fonte: ASCA

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