Quando la dolce attesa è fatta di paure e ansie


“Ciao Silvia, sono disperata aspetto un bimbo! Ho mille paure, ansie. Perché? Beatrice”.
“Sono incinta Il mio corpo si trasforma. Potrò continuare a piacere? Veronica”.
“Il parto sarà doloroso? Sarò una madre perfetta? E se morissi durante il parto? Ho mille paure mi spieghi perché? Barbara”.

“Sono preoccupata che il bimbo possa avere delle malformazioni fisiche o traumi da parto. Come posso fare per non avere più questi pensieri ? Nadia”.
“Come cambierà il rapporto con mio marito quando nascerà il bimbo? Sarà meglio o peggio? Cambiano i rapporti sessuali? Mio marito sarà geloso di suo figlio? Viola”.

Rimanere incinta è un’esperienza estremamente profonda ed importante nella vita di una donna. Nel momento della dolce attesa si possono verificare tante problematiche psicologiche. A volte la gravidanza indesiderata non sempre è l’inizio di un cattivo rapporto con il partner e con il figlio che nascerà. Le donne devono avere le idee chiare in questo momento così importante della vita personale e della coppia, magari parlandone anche con qualcuno. Confidarsi è la miglior cosa, non può che rendere il futuro meno problematico e più soddisfacente.

La dolce attesa deve essere vissuta bene, dedicando un po’ di tempo a se stesse, soprattutto in ambiente familiare sereno. Purtroppo in gravidanza l’ansia, le paure esistono come in ogni altro momento della vita, anche se in questo periodo si intrecciano fra di loro. L’ansia che riguarda se stessa ed il proprio corpo che si trasforma, la preoccupazione di non piacere al proprio partner, la paura che la sessualità in gravidanza cambi, sono tutte incertezze che nascono durante la gestazione.

Nel periodo della gravidanza molte donne vivono la sessualità in modo negativo. In questo momento diminuiscono piacere e frequenza dei rapporti sessuali in modo sempre maggiore, mentre si riduce in modo più lieve il desiderio sessuale. Tutti questi dubbi, preoccupazioni e ansie possono inquinare negativamente la dolce attesa. Il consiglio è di parlare con il proprio compagno, in questo modo il rapporto migliora. Il dialogo è fondamentale in un rapporto, coinvolgendo il partner diventa anche lui partecipe della gravidanza.

Lo star bene psicologicamente e fisicamente durante tutti i nove mesi è molto importante, ogni pensiero positivo o negativo influenzano anche il bimbo legato al cordone ombelicale. Le future mamme così come danno importanza alla bellezza del proprio corpo, debbono cominciare a dare importanza alla serenità psicologica con la consapevolezza che questo sarà la base dello star bene del loro figlio anche in futuro.

Fonte: Tiscali Notizie

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