Ricerca: alcool e droga causano danni permanenti al feto


Organi genitali maschili piu’ piccoli della norma, tendenza ad accumulare chili di troppo, ritardo mentale e disturbi psichici. Questi alcuni dei danni permanenti che il bebe’ rischia se la mamma consuma alcool o droga durante la gravidanza. A elencare i pericoli sono due studi coordinati dallo psichiatra infantile Hans-Christoph Steinhausen dell’universita’ di Zurigo, pubblicati sul ‘The Journal of Pediatric’ e sull’European Addiction Research’. Si tratta dei primi risultati sugli effetti a lungo termine della dipendenza delle future madri da sostanze da abuso quali appunto alcolici o droghe ‘pesanti’.

Nella prima indagine, Steinhausen e colleghi hanno analizzato le conseguenze della dipendenza da alcol in gravidanza sui primi 20 anni di vita del bimbo. Dalle osservazioni emerge che, se alcuni difetti quali ad esempio le deformazioni del cranio e del viso si correggono da soli, altre anomalie restano ‘indelebili’. I figli delle donne che bevono nei 9 mesi di attesa rimangono piu’ piccoli della norma, e anche gli organi genitali maschili non raggiungono la grandezza ‘standard’. Le femmine, invece, hanno una maggiore probabilita’ di ingrassare. In generale, poi, anche lo sviluppo intellettuale e psichico puo’ risultare alterato,avvertono gli autori in una nota. Fra questi bambini, infatti, si registra un tasso elevato di handicap psichici e di disturbi dell’attenzione e iperattivita’.

I ricercatori raccomandano quindi alle future mamme di non bere piu’ di un bicchiere di vino al giorno. Quanto alla seconda ricerca, sulla dipendenza da droghe pesanti durante la maternita’, il team di Steinhausen ha dimostrato che in eta’ scolare i figli di queste donne hanno un’intelligenza inferiore alla media. Piu’ la madre ha consumato eroina o metadone durante la gestazione e meno il suo bimbo dispone di intelligenza pratica.

Fonte: Notiziario Droghe

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