Talassemia, nuova diagnosi celocentesi già dal secondo mese di gravidanza.


Una nuova tecnica non invasiva, senza aghi e con meno rischi e’ stata messa a punto da alcuni ricercatori per la diagnosi di talassemia. Il nuovo metodo e’ in grado di rivelare la presenza della malattia gia’ dal secondo mese di gestazione. Il test si chiama celocentesi e potrebbe rivoluzione i metodi di diagnosi per questa patologia che in Italia conta 8mila malati.

In un articolo apparso sulla versione on line della rivista British Journal Haematology viene descritto il procedimento realizzato dall’equipe guidata da Aurelio Maggio, direttore di Ematologia II all’ospedale V. Cervello di Palermo.
I ricercatori hanno monitorato 111 gravidanze a rischio talassemia in 3 anni: in 110 casi i risultati sono stati sempre confermati dalle amniocentesi di controllo.

La celocentesi offre una diagnosi certa gia’ dal secondo mese di gravidanza, uno prima del momento in cui, di consueto si effettua la villocentesi, esame invasivo che prevede l’aspirazione di una piccola quantita’ di villi coriali.

‘Con una diagnosi di talassemia, oltre il 90% delle coppie sceglie l’interruzione di gravidanza – afferma Aurelio Maggio – . Anticipare i risultati consente di evitare l’aborto terapeutico, con un evidente beneficio per la donna’.
Il prof. Maggio ha anche avviato uno studio per la cura della talassemia con l’uso di cellule staminali direttamente nel feto in gestazione.

Fonte: Aduc

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *