Una carenza di vitamina B12 aumenta il rischio di difetti alla nascita


Secondo uno studio pubblicato sulla rivista “Pediatrics” a opera del Trinity College di Dublino (Irlanda) e dell’Istituto Nazionale della Salute Usa, ha dimostrato come una carenza di vitamina B12 nelle donne in gravidanza metta a rischio il nascituro di sviluppare difetti congeniti.
I difetti del tubo neurale congeniti interessano il cervello e il midollo spinale. Uno di questi è la spina bifida che può causare una paralisi parziale, un altro è l’anencefalia, una malformazione mortale che colpisce circa un bambino su 1.000.

Le donne che consumano poco o niente cibi di origine animale sono più esposte ad avere bassi livelli di vitamina B12 allo stesso modo di quelle che a causa di disturbi intestinali non assorbono adeguatamente minerali e vitamine. I ricercatori fanno sapere che anche l’assunzione di acido folico durante la gravidanza è molto utile nel prevenire i difetti del tubo neurale.
Nello studio gli scienziati hanno suddiviso le donne in tre gruppi: il primo era formato da 95 donne incinte con una diagnosi di bambino con difetto del tubo neurale. Un secondo gruppo di 107 donne che avevano partorito un bambino con uno di questi difetti, ma in questa gravidanza no. Il terzo gruppo comprendeva 76 donne con le stesse caratteristiche del primo gruppo ma che arrivavano da un altro distinto studio clinico. I ricercatori hanno misurato i livelli di vitamina B12 e folati e li hanno confrontati con quelli dei gruppi di controllo con gravidanze senza difetti. I risultati hanno mostrato che nei tre gruppi, le donne con bassi livelli di vitamina B12 inferiori a 250 ng/ml prima della gravidanza hanno mostrato da 2,5 a 3 volte un maggiore rischio di avere bambini con difetti del tubo neurale rispetto con quelle con i più alti livelli di vitamina. Le donne con carenze tra 0 e 149 ng/ml, hanno mostrato fino a 5 volte un maggiore rischio rispetto alle donne con avevano i più alti livelli.

I ricercatori auspicano che si possa intervenire per tempo nel prevenire i difetti del tubo neurale integrando, laddove sia carente, il livello di vitamina B12 e acido folico. Facendo notare come queste preziose sostanze siano coinvolte in una serie di reazioni biochimiche e nella sintesi del Dna.
Gli scienziati pur sottolineando che questi risultati devono essere confermati con ulteriori studi, suggeriscono che le donne devono assicurarsi di avere livelli di vitamina B12 superiore a 300 ng/ml già prima della gravidanza poiché la formazione del cervello e del midollo spinale si verifica entro 28 giorni dal concepimento, prima che molte donne si rendano conto di essere incinte.
Mettono anche in guardia le donne che seguono una dieta strettamente vegetariana in quanto questo tipo di vitamine è perlopiù presente nei cibi di origine animale.

Fonte: La Stampa

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