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Depressione post partum: colpiti anche i papà.Troppe cose a cui pensare, meno attenzioni della partner e i maschi entrano "in crisi"
Da una ricerca del dottor Claudio Mencacci, direttore dipartimento neuroscienza dell'Ospedale Fatebenefratelli, è emerso che numerosi neo papà accusano la sintomatologia legata alla depressione post partum.
“Si deve sfatare il falso mito che i padri non soffrono della gravidanza e dopo il parto. Oggigiorno si è sempre più impreparati a diventare genitori, per cui la nascita di un figlio sovverte gli equilibri e manda, anche gli uomini, in crisi”.
La depressione post partum per entrambi i genitori è caratterizzata da un senso di ansia, tristezza, difficoltà di concentrazione, pessimismo, timore di non farcela; questo malessere può peggiorare, per cui è importante farsi seguire da uno specialista.
“Lo stato del genitore si ripercuote sui figli, e per quanto riguarda la depressione post partum dei papà, genera, in particolar modo nei figli maschi, disturbi della condotta. Per ridurre il rischio di depressione, i papà devono partecipare attivamente nel corso dei nove mesi di gravidanza ed essere presenti dopo il parto, se possibile, assistere alla nascita. Per evitare che la depressione possa degenerare bisogna farsi seguire da un esperto e se occorre utilizzare terapie e farmaci consigliati”.
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