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Il sesso nella gravidanza e nel puerperio.

Quando inizia una gravidanza è normale riscontrare nella donna una diminuzione del desiderio (ed anche della soddisfazione sessuale). Ciò è dovuto a fattori di ordine fisico, quanto psicologico. I sintomi fisici disturbanti sono infatti nausea, vomito, astenia, sonnolenza, mentre quelli psicologici riguardano la preoccupazione di mettere a rischio il progredire della gravidanza.

Nel secondo trimestre invece le cose migliorano notevolmente: se la gravidanza procede bene e non vi sono complicazioni, i due partners si sentono molto più rilassati, anche perché i rapporti sono più liberi del solito, in quanto non ci si deve preoccupare né di concepire, né di usare contraccettivi, per impedire la gravidanza.

Nel terzo trimestre molte donne preferiscono ridurre o addirittura evitare i rapporti sessuali: del resto il volume dell’addome è ormai tale che la donna non si sente più attraente nei confronti del partner. Poi compaiono nuovi disturbi, come difetti nella circolazione, dolori lombari, senso di affaticamento, ecc.. che possono diminuire l’interesse per la sessualità. Altre volte è l’uomo a non sentire più interesse sessuale per la moglie gravida, un po’ perché la trova meno attraente, un po’ perché teme di infastidire il feto. In questo caso è frequente che l’uomo ricorra alla masturbazione (e talvolta anche a relazioni sessuali esterne alla coppia).

Dopo il parto i rapporti sessuali riprendono generalmente tra la sesta e l’ottava settimana. Nella donna il desiderio sessuale e il piacere tornano con una certa lentezza (anche a seconda di come è andato il parto: se è stato doloroso, ha richiesto molto sforzo, è stato necessario fare il taglio cesareo, ha comportato lacerazioni o punti nella zona del perineo, ecc.) e si possono avere condizioni di frigidità o timore della penetrazione.

In questi casi il consiglio è quello di non affrettare i tempi: occorre recuperare la vita sessuale in modo graduale, se necessario anche attraverso dei rapporti non penetrativi, che permettano alla coppia di ritrovare il piacere dello stare insieme, di coccolarsi, di scambiarsi affettuosità.
Fonte: Donna Moderna

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