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Il Telefono Rosso del Gemelli per le mamme.Un bilancio di 6 anni di attività al servizio delle mamme e di quante desiderano diventarlo. Più di 37mila le chiamate registrate.
37.795 consulenze telefoniche in 6 anni di attività, dal gennaio 2000 al dicembre 2006. Sono i dati del Telefono Rosso del Policlinico universitario Agostino Gemelli (06.3050077), presentati in occasione del sesto corso in Teratologia clinica promosso dall’Istituto di Clinica ostetrica e ginecologica dell’Università Cattolica di Roma, diretto dal professore Alessandro Caruso. Coordinatore scientifico: il dottor Marco de Santis, che spiega come il Telefono Rosso sia “frequentato” soprattutto dalle donne. Il servizio di consulenza sui fattori di rischio riproduttivo offerto dalla Cattolica infatti, dedicato alle coppie, e in particolare alle donne che desiderano avere un figlio o sono nelle prime fasi della gravidanza o allattamento, ma anche a medici e operatori socio-saniati, ha registrato nello scorso anno circa 30 chiamate al giorno. In tutto, circa 9mila. Nel 75% dei casi ha chiamato la donna, nel 15 il marito, nel 9 il medico e solo nell’1% un operatore socio-sanitario.
«La donna che chiama – spiega De Santis - ha un'età media di 28 anni con figli nel 58% dei casi, coniugata nel 97% dei casi e con scolarità medio-alta nel 78% dei casi. Il 91% chiama in gravidanza, prevalentemente nel primo trimestre (69%); nel 7% dei casi in epoca preconcezionale e nel 2% dei casi in allattamento». Per lo più chiedono consigli riguardo all’esposizione a farmaci (in 78 casi su 100), ma anche su infezioni e radiazioni diagnostiche. E chiamano da tutto il territorio della penisola: il 22% delle telefonate registrate viene dal nord Italia, il 51% dal centro e il 27 % dal sud e dalle isole.
Solo in 2 consulenze su 100 – continua il responsabile del servizio – è stato ritenuto necessario e proposto «un approfondimento diagnostico al Policlinico Gemelli». Nel 99% dei casi la consulenza si è conclusa nel corso di una sola telefonata. Solo in un caso su 100 è stato necessario un periodo di approfondimento e «la donna è stata richiamata entro 2 o 3 giorni».
Gli operatori del servizio rispondono tutti i giorni dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, al solo costo della chiamata. È possibile anche consultarli via e-mail, scrivendo a telefonorosso@rm.unicatt.it.
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