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La gravidanza procede bene ma la bambina nasce morta.È giallo intorno alla morte di una neonata avvenuta l’altra notte (erano appena passate le due) all’ospedale di Rivoli per ragioni ancora da accertare.
La piccola, figlia di una giovane coppia residente a Giaveno è nata già morta nonostante gli esami effettuati prima del parto - ivi compresi anche i tracciati effettuati negli ultimi secondi prima della nascita - fossero perfettamente regolari.
I genitori della bambina, Marco Portigliatti Pomeri, 31 anni, e, Katia Moschietto, 34 anni, di Giaveno, hanno presentato un esposto alla stazione dei carabinieri di Rivoli nella mattinata di ieri.
I militari agli ordini del capitano Massimo Pesa si sono recati presso l’ospedale ed hanno interrogato i medici e gli infermieri del reparto di ginecologia ed ostetricia, dopodiché hanno sequestrato tutte le cartelle cliniche relative al parto.
Dalle prime dichiarazioni rilasciate dal personale del reparto traspare come un caso di questo genere, benché improbabile, sia comunque non impossibile.
Nel frattempo la Procura di Torino per mano del pubblico ministero dottoressa Laura Longo ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla vicenda, anche se al momento nessuna persona è stata iscritta nel registro degli indigati.
Sarà soltanto l’autopsia sul corpo della neonata, disposta dai magistrati, a stabilire come sono andate realmente le cose.
La giovane coppia sta vivendo ore durissime. Questa bimba, attesa per nove mesi, era la prima figlia dei due giovani. Stando a quanto si apprende da fonti investigative, la gravidanza - monitorata regolarmente attraverso esami di routine - non aveva dato alcun segno di quello che sarebbe potuto accadere alla loro piccola al momento del parto. Secondo i medici tutto procedeva normalmente. Anche l’ultimo esame effettuato prima del parto non aveva rivelato anomalie: la piccola era viva. Poche ore dopo, invece, la tragedia. Cosa realmente sia accaduto, spetterà alla Procura accertarlo.
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