|
Nati Prima 24 Settimana, Poche Probabilità di Vivere.I bambini nati prima della 24esima settimana di gravidanza hanno pochissime possibilita' di sopravvivere, cosi' come dieci anni fa. A sostenerlo e' stato un gruppo di ricercatori della University Ot Leicester in uno studio pubblicato sulla rivista British Medical Journal. Tuttavia, lo studio ha messo in evidenza significativi miglioramenti per quanto riguarda i tassi di sopravvivenza per i bambini nati prematuri alla 24esima e 25esima settimana. I risultati della ricerca sono stati pubblicati qualche giorno dopo la presentazione da parte di una parlamentare inglese di una proposta di modifica della legge sull'aborto, secondo cui andrebbe ridotto il limite di tempo massimo per abortire dalla 24esima alla 20esima settimana. Questa proposta, che ha sollevato un polverone di polemiche nel Regno Unito, e' stata lanciata da Nadine Dorries con un emendamento alla Human Fertilisation and Embriology Bill, che sara' discusso nelle prossime settimane. Lo studio inglese ha analizzato i dati dei bambini nati tra la 22esima e la 26esima settimana di gravidanza in due periodi: 1994-1999 e 2000-2005. In ciascuno dei periodi presi in esame sono nati poco meno di 500 bambini. Sono stati registrati significativi miglioramenti per i bambini nati alla 24esima e 25esima settimana. Per i bambini nati dopo 24 settimane di gravidanza, il tasso di sopravvivenza e' passato dal 24 al 41 per cento. Invece, per quanto riguarda i bambini nati alla 25esima settimana il tasso di sopravvivenza e' passato dal 52 al 63 per cento. I ricercatori non hanno poi registrato alcun cambiamento nei tassi di sopravvivenza dei bambini nati alla 23esima settimana rispetto a 10 anni fa. Infatti, la percentuale di superstiti e' rimasta invariata poco al di sotto del 20 per cento. Dei 150 bambini nati alla 22esima settimana, nel periodo analizzato, nessuno e' riuscito a sopravvivere. Invece, dei bambini nati alla 22esima e 23esima settimana, nel periodo 1994-1999 il 58 per cento non e' riuscito a sopravvivere. Nel periodo 2000-2005, non e' riuscito a sopravvivere il 63 per cento. ''Quello che abbiamo cercato di fare e' dare alla gente numeri gezzi su cui fare le loro valutazioni'', ha spiegato David Field, uno degli autori dello studio. Il portavoce del ministero della Salute britannico ha dichiarato: ''Questo studio quindi conferma che non vi e' alcuna prova a sostegno di un miglioramento significativo della sopravvivenza nei bambini nati prima della 24esima settimana di gravidanza nel Regno Unito''.
|