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Pubblicato il decreto sulla tutela della maternità per le lavoratrici a progetto.

Riconosciuto, fra l’altro, il diritto alla contribuzione figurativa di copertura. “Un risultato importante”, fa sapere il Nidil Cgil, che però segnala anche alcune questioni ancora irrisolte

Con l’uscita sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23/10/07 è stato pubblicato, seppure dopo dieci mesi dall’entrata in vigore della Finanziaria 2007, il decreto attuativo sulla maternità a rischio per le lavoratrici a progetto e categorie assimilate, per le libere professioniste (partita iva individuale) e per le associate in partecipazione.

“Il decreto – fa sapere un comunicato della segreteria nazionale Nidil Cgil - va positivamente oltre l’intervento sulla maternità a rischio intervenendo sulla tutela complessiva della maternità, in particolare con la estensione dell’astensione obbligatoria con indennità e con il riconoscimento del diritto alla contribuzione figurativa di copertura. Lascia nel contempo problematicamente irrisolti problemi di adeguamento della normativa, in particolare rispetto alla sospensione e relativa proroga del rapporto di lavoro per le lavoratrici a progetto, che deve intervenire per l’intero periodo tutelato, attualmente limitato dal decreto legislativo 276/03 a 180 giorni”.

Critico invece il sindacato sull’introduzione “dell’aliquota aggiuntiva dello 0,22% che, oltre a non essere prevista in Finanziaria, risulta incomprensibile visto l’attuale accumulo di risorse non spese del Fondo specifico (circa 443 milioni di euro) ed il perenne saldo attivo fra entrate e spese per prestazioni”.

“Nella soddisfazione di un importante risultato ottenuto per la tutela delle lavoratrici – conclude il comunicato del Nidil Cgil -, occorre ora andare avanti perché intervengano i necessari chiarimenti da parte del legislatore al fine di evitare contenziosi interpretativi e per ulteriori miglioramenti rispetto ai requisiti di accesso alla prestazione, oggi troppo restrittivi”.
Fonte: inToscana

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