Il taglio cesareo elettivo è un elemento cardine anche per contenere il rischio di trasmissione verticale dell'HBV, responsabile dell'epatite B, che può contagiare il feto soprattutto attraverso il passaggio nel canale del parto. Il soggetto nato da una madre interessata da HBV deve inoltre iniziare immediatamente uno specifico programma vaccinale ed essere protetto ulteriormente con la somministrazione di siero iperimmune.
In generale, i vaccini costituiti da virus o batteri uccisi o inattivati o da frazioni purificate di essi possono essere somministrati in gravidanza. I vaccini vivi ed attenuati sono generalmente controindicati per i potenziali rischi sul feto. I rischi e i benefici di una specifica vaccinazione devono comunque essere considerati caso per caso.
La tabella sottostante (dal sito www.saperidoc.it - Centro di documentazione online sulla salute perinatale e riproduttiva) riassume le più recenti raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.