Gravidanza Web.it
Prima e durante la gravidanza
Menù Principale
Chi Siamo
Prepararsi alla gravidanza
In gravidanza
Complicazioni
Decalogo della gravidanza
Links
E-mail
Testimonianze
Esenzione ticket
Tutela maternità
Mappa
Glossario
Faq
Libro ospiti
Strumenti
Libri gravidanza
Prodotti
News
Rimani aggiornata con la NewsLetter
Email:
Iscriviti
Cancellati
Cerca
Web
Trova nel sito
Solidarietà
Sostieni anche tu un bambino a distanza
Aiuta un bambino, regalagli un sorriso
DECALOGO DELLA GRAVIDANZA
Il decalogo della gravidanza: che cos'è e a cosa serve.
1 - CHIEDI quali sono i rischi per il tuo prossimo bambino nel caso tu abbia avuto aborti o gravidanze difficili, oppure se hai malattie o handicap in famiglia.
2 - ACCERTATI se sei protetta da malattie pericolose per il nascituro; se non lo sei e si può, vaccìnati.
3 - CURA la tua alimentazione: adegua la dieta in qualità e quantità, garantendo l'apporto di vitamine, sali minerali e acido folico.
4 - EVITA il fumo, un eccesso di bevande alcoliche, le droghe; evita radiografie sia nella seconda metà del ciclo mestruale sia all'inizio della gravidanza.
5 - ASSUMI farmaci solo su precisa indicazione medica. Se hai malattie croniche, fai adeguare la terapia in funzione della gravidanza.
6 - INFORMATI sulle procedure non invasive che valutano in modo personalizzato il rischio di anomalie cromosomiche del bambino.
7 - VALUTA la possibilità di eseguire alcune procedure invasive di diagnosi prenatale tenendo conto dei rischi che sono loro connessi.
8 - FAI un'ecografia completa a 19-23 settimane: questa ecografia può identificare almeno il 50% delle malformazioni.
9 - SAPPI che è possibile curare una malformazione ancora in utero, oppure dopo la nascita in Centri specializzati dove programmare il parto.
10 - CONSIDERA che alcune malformazioni, non diagnosticate in utero, possono essere individuate con esami del sangue o altri esami sul bambino appena nato.
5-ASSUMI farmaci solo su indicazione medica...
ASSUMI farmaci solo su precisa indicazione medica. Se hai malattie croniche, fai adeguare la terapia in funzione della gravidanza.
I farmaci di cui siano accertati gli effetti teratogeni, ossia la capacità di determinare malformazioni nel feto, sono fortunatamente pochi, o meglio pochissimi.
Peraltro sono anche pochissimi i farmaci che sono utilizzabili in gravidanza, in quanto per la maggior parte di essi non esistono sperimentazioni scientifiche definitive.
Comunque, nella valutazione del rischio farmacologico si deve sempre tenere presente il periodo della gravidanza in cui i medicinali vengono o devono essere assunti.
Per tali ragioni ogni somministrazione, anche di farmaci di uso comune, va fatta sotto controllo medico e per il tempo più breve possibile.
Va sottolineata la relativa innocuità degli anestetici locali e delle anestesie generali: le cure odontoiatriche devono essere effettuate senza problemi, così come gli interventi chirurgici non procrastinabili.
Quando si aspetta un figlio deve inoltre essere posta particolare cura all'igiene dentale.
Chi assume farmaci per problemi cronici, sia organici che psichici, dovrebbe programmare la gestazione consultando preventivamente il proprio medico curante.
Ad esempio, le donne con protesi valvolare cardiaca che seguono una terapia anticoagulante con Cumarinici (come il Warfarin) per via orale, devono sostituirla con eparina dopo la 7a settimana di gravidanza.
Ripetiamo che nei nove mesi dell'attesa (ma anche fuori di essa) è vietato prendere medicinali (inclusi gli spray decongestionanti nasali) di propria iniziativa e che quindi ogni farmaco deve essere assunto dietro specifica indicazione e sotto controllo medico.
In caso di dubbio è possibile ottenere informazioni aggiornate e affidabili presso il
Filo Rosso di ASM
, il servizio telefonico di consulenza medica gratuita offerto dall'Associazione per lo Studio delle Malformazioni a tutte le aspiranti e le future mamme.
I numeri da contattare sono i seguenti:
(fonte: Fondazione ASM)
 
 
Aggiungi Gravidanza Web.it ai preferiti |
Disclaimer |
Gravidanza Web.it