Vaginosi batteriche


Vaginosi batteriche:cosa sono?

Normalmente all’interno della vagina sono presenti colonie di microrganismi “buoni”, detti lattobacilli, che ci aiutano a stare in salute. Se si verifica una crescita veloce di colonie di batteri “cattivi”, detti anaerobi, a scapito dei lattobacilli, allora si ha una vaginosi batterica.
In circa la metà dei casi queste vaginosi non danno alcun sintomo e non hanno particolari conseguenze per la salute, quindi molte donne potrebbero esserne affette senza accorgersene. Negli altri casi si verificano sintomi tipici, fra cui perdite bianche o grigiastre con odore di pesce e irritazioni.
Le vaginosi non sono considerate infezioni trasmesse attraverso i rapporti sessuali e la causa non è ancora chiara.

Come si cura?

La terapia prevede l’uso di antibiotici, o in pillole per via orale o sotto forma di creme o gel da utilizzare direttamente in vagina. Non è prevista invece nessuna terapia per il partner.

In caso di gravidanza?

Circa 10-20% delle donne in gravidanza presentano una vaginosi batterica: questa può rappresentare un fattore di rischio di parto pretermine, di corionamnionite, di rottura prematura delle membrane o di aborto spontaneo.
Anche in gravidanza viene prescritta una terapia antibiotica nel caso in cui le donne avvertano i sintomi dell’infezione.
Se durante una visita il medico accerta la presenza di vaginosi batterica in una donna in gravidanza senza alcun sintomo, potrà a seconda del caso proporre o meno una terapia.

(fonte: www.saperidoc.it)