Prima del parto


Manca poco…

Sei al termine della gestazione che dovrebbe concludersi tra la 37esima e 40esima settimana. Da qui in avanti possono manifestarsi i sintomi che indicano l’inizio del parto. Il bebè, in posizione fetale (la testa in basso, le braccia e le gambe ripiegate contro l’addome) sta per intraprendere il “viaggio” verso l’esterno. Le ossa del suo cranio sono molli e flessibili per permettergli di passare nel canale del parto.

 

I sintomi dell’inizio del travaglio

  • Contrazioni uterine Le contrazioni da travaglio sono più fitte rispetto a quelle preparatorie, le sentirai per una durata di 30-40 secondi all’inizio, per poi arrivare fino a un minuto, con intervalli sempre più ravvicinati, seguiti da una fase di riposo. Misura la loro frequenza e la durata. Quando l’intervallo fra l’una e l’altra diventa 5-10 minuti è ora di andare in ospedale.
  • Perdita del tappo mucoso All’inizio del travaglio il muco che occlude il collo dell’utero viene espulso. Avvertirai la fuoriuscita di una sostanza bianca, densa, mucillaginosa con qualche goccia di sangue.
  • Rottura della borsa delle acque E’ la rottura del sacco che contiene il bambino e il liquido amniotico. Avvertirai la discesa di un’ingente quantità di liquido caldo. Può capitare però che l’iniziale perdita sia scarsa e possa essere confusa con perdite vagìnali o con l’urina. Osserva bene il pannolino e odoralo per svelare il dubbio. Il liquido amniotico, salvo patologie, è inodore e incolore. In questo caso si raccomanda un ricovero all’ospedale il prima possibile. Generalmente la rottura della borsa delle acque e la conseguente perdita di liquido amniotico avviene a dilatazione quasi completa!

 

Sintomi più comuni in questo periodo

  • Tensione addominale.
  • Pesantezza al basso ventre.
  • Senso di affaticamento.
  • Caviglie gonfie e crampi alle gambe.
  • Insonnia e ansia.

 

Prima del parto – Consigli pratici

  • Quale sarà il peso del tuo bambino quando sarà nato? In generale, i neonati pesano tra 3 e 4,5 chili e misurano tra i 45 e i 55 centimetri, sebbene vi siano diverse eccezioni. Anche se, in base all’ecografia, è stata fatta una stima sulle dimensioni e sul peso del bebè…è sempre un’ipotesi!
  • Tieni presente che… …ogni ospedale o clinica ha le proprie regole e richiede cose diverse alla donna che va a partorire. Calcola che la degenza in media dura 3 giorni per il parto naturale e 5 giorni per il parto cesareo.
  • Fai un bel gesto! Sapevi che al momento del parto, puoi decidere di donare il sangue del tuo cordone ombelicale? Questo sangue, infatti, è ricco di cellule staminali che si utilizzano per curare certe malattie del sangue, come i linfomi o le leucemie…Quest’operazione è assolutamente indolore e non presenta alcun rischio nè per la madre, nè per il bambino.
  • Come mai mi sento così? Il parto è ormai in dirittura d’arrivo. Dopo tanta attesa, stanchezza e il forte desiderio di stringere tra le braccia tuo figlio, all’improvviso speri che il momento del parto arrivi più tardi possibile! Come mai questo “cambio di programma”? Tranquilla, può capitare spesso. La paura del parto e il timore di non farcela ad essere una brava mamma, fanno si che inconsciamente tu tenda ad allontanare il momento che porterà tanti cambiamenti nella tua vita.

 

 

BEBE’ “IN COSTRUZIONE” COSA SUCCEDE DENTRO DI TE

  • 37^ Settimana (durante la trentasettesima settimana): I polmoni sono pronti a funzionare e le possibilità di parto pretermine sono buone.
  • 38^ Settimana (durante la trentottesima settimana): ll bambino aumenta di peso di circa 30 grammi al giorno.
  • 39^ Settimana (durante la trentanovesima settimana): Gli intestini del bambino sono pieni di meconio (sarà la sua prima popò) che determinerà il primo movimento intestinale dopo la nascita. La vernice caseosa comincia a staccarsi dal suo corpo e se fai un’ecografia la puoi vedere galleggiare nel liquido amniotico.
  • 40^ Settimana (durante la quarantesima settimana): Il bambino è sul punto di lasciare l’ambiente caldo e confortevole del tuo utero. Spinge in basso con la testa per accomodarsi meglio verso l’uscita, spinge con i piedini di lato per darsi la spinta e infilarsi meglio nel canale del parto. Ha raggiunto una lunghezza di circa 45-55 centimetri, mentre il peso varia tra 3-4,5 chili. È maturo per nascere, ma se non ha fretta di lasciare l’utero, può farsi cullare ancora per 10-12 giorni.