Settimo mese di gravidanza


Ora sei davvero ingombrante

ll tuo “ingombro” raggiunge dimensioni notevoli. L’utero si espande sempre di più, esercitando una maggiore pressione sullo stomaco, sulla vescica e sulla colonna vertebrale, superando l’ombelico di 7-10 centimetri. Per questo motivo, la sensazione di pesantezza aumenta ed è per questo che potresti sentirti affaticata nella respirazione. Diventano più frequenti le “false contrazioni”, brevi e leggere, che causano indurimento e tensione della pancia. Potresti avere la sensazione di non avere più spazio nell’addome! Quindi è normale se ti senti più stanca e debole; sarà necessario fare qualche passeggiata all’aria aperta o una nuotata in piscina per rigenerarti.
Essendo abbastanza grande, il feto può “occupare” una parte dello stomaco, comprimendolo e diminuendone lo spazio a disposizione per la digestione del cibo; per questo motivo potresti sentire la digestione lenta e avere il bisogno di fare piccoli pasti, ma frequenti.

 

Gli esami da fare

Sono quelli di routine: controllo della pressione, dell’aumento del peso e dell’urina. Dal settimo mese in poi,
però, a discrezione del medico, l’analisi delle urine potrebbe avere cadenza quindicinale, non più mensile.

 

C’è qualcosa che non va?

Durante la gravidanza gli estrogeni esercitano una maggiore stimolazione delle secrezioni del collo dell’utero
e della vagina, causando muco più abbondante: leucorrea (perdite biancastre) o idrorrea (perdite trasparenti). A volte possono essere così abbondanti da confondersi con la rottura del sacco amniotico! Attenzione, la presenza
dell’insistente prurito potrebbe indicare un’infezione vaginale. Non esitare, parlane al tuo ginecologo!

 

Sintomi più comuni in questo periodo

  • Crampi ai piedi e gonfiore alle gambe.
  • Bruciore di stomaco e problemi digestivi.
  • Affanno o mancanza di fiato.
  • Mal di schiena.
  • Aumento della sudorazione.

 

Settimo mese – Consigli pratici

  • Paura del parto? Affrontala! Man mano che si avvicina la fatidica data cominci ad avere paura del parto? E’ comprensibile. Detta anche tocofobia, non solo non aiuta ad affrontare questo momento, ma neutralizza anche la possibilità di vivere lucidamente questo evento. Per superarla, dovrai affrontarla! Prima cosa: non negarla e condividila con le persone che possono partecipare a questo evento, come il tuo compagno, i tuoi familiari, i medici e l’ostetrica.
  • Spostati, che mi fai male! Hai presente quando dentro al pancione il bebè occupa un punto che non ti fa proprio felice? C’è un modo di farlo spostare! Puoi provare a farlo muovere dandogli piccoli dolci colpetti all’altezza del piedino o del gomito che infastidisce, poi aspetta che quel “bozzo” ti risponda e poi pian piano, indicagli la strada che vorresti che prendesse, dando piccoli colpetti un pò più in là del punto infastidito. Questa tecnica si chiama aptonomia e può essere praticata appena il bambino inizia a muoversi nella pancia. Oltre a fare delle “piccole manovre” di spostamento, permette ai genitori di comunicare con il loro futuro bambino. Esercitando pressioni leggere sulla pancia, il bambino, muovendosi, reagisce agli input esterni. E’ un’emozione unica! Per saperne di più, parlane con il tuo medico o con l’ostetrica durante il corso di preparazione al parto.

 

 

BEBE’ “IN COSTRUZIONE” – COSA SUCCEDE DENTRO DI TE

  • 25^ Settimana (durante la venticinquesima settimana): In questo periodo avviene una grande espansione del cervello, che a questo punto è completo. lnoltre ha sviluppato una grande sensibilità e percepisce stimoli tattili ed uditivi. Il tuo bebè non solo si muove al ritmo della musica, ma mostra già la sua preferenza per un tipo specifico di melodia!
  • 26^ Settimana (durante la ventiseiesima settimana): Le palpebre sono già separate: ha quelle superiori e inferiori
  • 27^ Settimana (durante la ventisettesima settimana): Il suo aspetto fisico è ancora più armonico: i rapporti tra la dimensione del corpo e quella della testa si avvicinano sempre di più a quelle del neonato
  • 28^ Settimana (durante la ventottesima settimana): È lungo circa 35 cm e pesa 1-1,5 kg. Se nascesse ora le probabilità di poter continuare a vivere fuori dall’utero sarebbero molte. I suoi polmoni, infatti, sono abbastanza sviluppati e questo è una garanzia per la sua sopravvivenza! A questo stadio dello sviluppo, il bebè è considerato legalmente vitale